“Quella che era una zavorra per il sistema Italia, oggi è diventata un’eccellenza che viene apprezzata sia dal mondo degli agricoltori sia dalle istituzioni. Pensate all’Europa, che ha incaricato l’Agea di organizzare la struttura di pagamento per gli agricoltori ucraini, a dimostrazione di un’efficienza provata sul campo. In soli tre anni la percezione di questo strumento di erogazione, di questa agenzia, è migliorata nettamente; basta chiedere alle associazioni di riferimento e, ovviamente, io ne sono più che soddisfatto. I dati segnano un incremento della capacità di erogare risorse e una puntualità nell’erogazione, che sono le questioni sulle quali si incentravano le maggiori critiche provenienti dall’utenza. Ricordiamo che l’utente è il cittadino, ed è sempre quello che determina il giudizio rispetto al lavoro delle istituzioni. La scelta del direttore Vitali al mio insediamento tendeva esattamente a questo: a cambiare totalmente l’approccio verso un’agenzia che non doveva far altro che garantire i diritti dell’utenza, dei cittadini, degli agricoltori, degli allevatori e, oggi, anche in prospettiva, dei pescatori. Noi abbiamo la necessità di mettere a terra le risorse, di farlo in tempi rapidi, garantendo semplificazione e la meno burocrazia possibile, la quale troppo spesso impedisce ai nostri produttori di fare bene quello che sanno fare, cioè garantirci sicurezza alimentare e tutela dell’ambiente.”
Così Francesco Lollobrigida, ministro dell’agricoltura, a margine della presentazione del 2° Annual Report di Agea.