Agroalimentare, Ministro Foti in visita a Steriltom. Investimenti, innovazione e progetti di sviluppo al centro dell’incontro
Visita del Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti a Steriltom, azienda leader a livello Ue nella trasformazione industriale di polpa di pomodoro per il settore Food Service e Industriale e punto di riferimento del comparto agroalimentare italiano. Presenti all’incontro il Direttivo Steriltom, l’Amministratore Delegato Dario Squeri, il CFO Alberto Squeri ed il Direttore Generale Alessandro Squeri, con la presenza del Presidente di Confindustria Piacenza, Francesco Parenti e del Sindaco di Gragnano Trebbiense Patrizia Calza: tavola rotonda su progetti di sviluppo investimenti e innovazione.
La presenza del Ministro Foti è stata l’occasione per illustrare i principali interventi realizzati negli stabilimenti produttivi di Piacenza e Ferrara, le innovazioni tecnologiche introdotte e i progetti di sviluppo previsti per i prossimi anni, con particolare attenzione alle opportunità legate alla transizione ecologica, alla digitalizzazione e al rafforzamento della filiera agroalimentare del territorio. Un incontro proficuo che ha permesso a Steriltom di evidenziare il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni dal Gruppo e gli investimenti realizzati per incrementare l’efficienza produttiva, la sostenibilità ambientale e la competitività dell’azienda sui mercati nazionali e internazionali.
“La presenza del ministro Tommaso Foti, che ringrazio, delle istituzioni e delle rappresentanze del mondo imprenditoriale testimonia il valore strategico di un settore, come quello del pomodoro da industria, che contribuisce in modo significativo all’economia locale e nazionale, favorendo occupazione, innovazione e sviluppo sostenibile”, ha dichiarato il Direttore Generale di Steriltom, Alessandro Squeri.
“La visita odierna – ha proseguito – ci ha permesso di avere un confronto ampio sulle prospettive di crescita del comparto agroindustriale e sul ruolo delle imprese nella valorizzazione delle eccellenze produttive del territorio italiano. Una valorizzazione che abbraccia tutta la filiera e che promuove nel mondo il nostro saper fare, il made in Emilia Romagna, il nostro oro Rosso e la nostra industria manifatturiera che rappresenta un’eccellenza assoluta”, ha concluso Squeri.