Enpaia, Buonaguro (Fai Cisl): “Il lavoro agricolo resta un presidio di coesione e modernità”
Nel suo intervento, Raffaellina Buonaguro, intervenuta per Fai, Flai e Uila, ha richiamato la tenuta straordinaria del settore agroalimentare italiano, capace di sostenere l’economia nazionale anche in un contesto globale segnato da tensioni e instabilità.
«Il nostro agroalimentare continua a dimostrare una forza che va oltre le crisi: produce valore, lavoro e qualità», ha affermato, portando i saluti del reggente Antonio Castellucci.
Per il sindacato, restano centrali dialogo democratico, coesione sociale e sostegno ai salari: «La qualità del lavoro agricolo è un bene pubblico: va difesa con contratti solidi, salari adeguati e politiche che sostengano la produttività».
Buonaguro ha poi elogiato la gestione della Fondazione: «L’avanzo di oltre 27 milioni e il superamento dei 41 mila iscritti confermano una ENPAIA solida, moderna e capace di innovare, anche sul fronte del contrasto al divario di genere».
Un risultato che, secondo la rappresentante sindacale, si inserisce in un quadro di sfide epocali: transizione ecologica e tecnologica, spopolamento delle aree interne, invecchiamento demografico.