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ENPAIA25/06/2026 11:38

Enpaia, Diacetti: Dove c’è infrastruttura, c’è futuro: l’acqua entra nella mappa degli investimenti

Enpaia, Diacetti: Dove c’è infrastruttura, c’è futuro: l’acqua entra nella mappa degli investimenti 

«Il 2026 segna un passaggio che fino a pochi anni fa sarebbe sembrato improbabile: l’acqua entra stabilmente nel perimetro degli investimenti strategici. Non come moda del momento, ma come asset strutturale, capace di generare valore economico, ambientale e sociale. È un cambio di prospettiva che riguarda la finanza, ma anche la politica, i territori e la cultura industriale del Paese.»

Nel suo intervento alla sede ANBI, Roberto Diacetti — Direttore Generale della Fondazione Enpaia ed esperto di investimenti istituzionali — ha evidenziato come la gestione idrica stia diventando un terreno di convergenza tra pubblico e privato. «La finanza non sostituisce il pubblico: lo affianca, lo accelera, lo rende scalabile. I grandi investitori guardano ai progetti che uniscono sostenibilità, prossimità e impatto reale. L’acqua, da questo punto di vista, è un’infrastruttura perfetta: tangibile, misurabile, indispensabile.»

Dalle reti irrigue digitalizzate ai sistemi di accumulo, dai bacini multifunzionali alle tecnologie per l’efficienza idrica, Diacetti ha sottolineato come la nuova stagione degli investimenti richieda capitali pazienti, governance trasparente e una visione industriale di lungo periodo. «Quando la progettualità dei Consorzi incontra la capacità finanziaria degli investitori istituzionali, nasce una leva potente: la possibilità di trasformare la vulnerabilità climatica in sviluppo, competitività e sicurezza alimentare.»

Rivolgendosi ai giornalisti presenti, ha aggiunto: «Raccontare questa trasformazione è fondamentale. L’acqua non è più una voce marginale della spesa pubblica: è una piattaforma di investimento che può rafforzare la sovranità economica del Paese. Ma perché questo messaggio arrivi ai cittadini, serve un’informazione competente, capace di spiegare la complessità senza semplificazioni.» E ha concluso con una visione chiara: «L’acqua è il nuovo confine dell’economia reale. Chi saprà investirci con responsabilità, costruirà il futuro.»