Geopolitica, dazi e mercati globali: il Made in Italy alla prova del nuovo (dis)ordine mondiale
Si terrà domani, mercoledì 10 giugno 2026, alle ore 11.00 presso le Scuderie di Palazzo Altieri a Roma, l’Assemblea Generale di Federvini, appuntamento annuale della Federazione che rappresenta le imprese italiane dei comparti vini, spiriti e aceti.
L’edizione di quest’anno, dal titolo “Vini, spiriti e aceti alla prova del nuovo (dis)ordine mondiale”, sarà dedicata all’analisi delle profonde trasformazioni che stanno ridefinendo gli equilibri economici e geopolitici globali e del loro impatto sulle filiere produttive italiane. Il confronto si concentrerà sulle prospettive dell’export, sull’evoluzione dei consumi, sulle tensioni commerciali internazionali e sulle strategie necessarie per rafforzare la competitività del Made in Italy sui mercati esteri.
Previsti, tra gli altri, gli interventi del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida (in videomessaggio), di Alfredo Conte, Vice Direttore Generale per le Politiche Commerciali del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Presidente di Federvini cav. Giacomo Ponti e di Dario Fabbri, fondatore e direttore della rivista di geopolitica Domino .
Nel corso dell’Assemblea saranno inoltre presentati i risultati di un focus realizzato da Nomisma dedicato all’andamento dell’export e al mercato statunitense, con particolare attenzione agli effetti delle tensioni commerciali internazionali e alle prospettive per le imprese italiane del settore.