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Agricolae TV24/09/2024 18:19

Forum Enpaia, Economia e società, scenari e prospettive. TUTTI GLI INTERVENTI E LE VIDEOINTERVISTE

Roma - Si è tenuto a Villa Aurelia, a Roma, il Forum Enpaia 2024 su “Economia e società. Scenari e prospettive”, promosso dalla Fondazione Enpaia, l’Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura, giunto alla quinta edizione.

L’evento, al quale ha partecipato anche il Premio Nobel per l’Economia, Christopher Pissarides, ha evidenziato temi come lavoro, capitale umano e Intelligenza Artificiale, ma anche agroalimentare e sostenibilità, approfondendo il ruolo strategico che le Casse previdenziali del settore svolgono nel nostro Paese.

Giorgio Piazza, Presidente della Fondazione Enpaia, ha dichiarato: “I temi principali del Forum Enpaia 2024 sono legati al lavoro, all’economia, all’agricoltura, alla sostenibilità e al clima. Sono temi che impatteranno con la grande innovazione legata all’Intelligenza Artificiale. In questo senso, l’IA deve essere usata, per esempio, per ‘rinaturalizzare’ le nostre campagne. Si tratta di strumenti potentissimi che vanno messi a disposizione dell’uomo, promuovendo una visione antropocentrica e non tecnocentrica, in cui è l’uomo che governa le macchine e non il contrario”.

Per Roberto Diacetti, Direttore Generale della Fondazione Enpaia “il Forum Enpaia è un momento di riflessione sui principali macrotrend a livello nazionale e internazionale, con un focus particolare sull’impatto che ha l’Intelligenza Artificiale sull’agricoltura. L’obiettivo della Fondazione Enpaia è fare sistema. In tal senso, riteniamo ci siano i presupposti per investire nell’economia reale italiana. La sfida è incoraggiare l’internazionalizzazione delle imprese agricole e in questo processo possiamo essere uno strumento per la modernizzazione dell’economia italiana”.

Secondo Maria Tripodi, Sottosegretario di Stato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale “le Istituzioni devono lavorare per mettere al centro la competenza, un aspetto per cui veniamo molto apprezzati all’estero. Digitalizzazione e IA rappresentano certamente un binomio fondamentale per affrontare le numerose trasformazioni del mercato del lavoro. Un altro tema cruciale è la sostenibilità agroalimentare sulla quale il Governo si è impegnato e continuerà a farlo perché il mondo agricolo è un asset molto importante, affinché il nostro export possa eccellere nel mondo e, in tal senso, gli ultimi risultati dell’export sono particolarmente incoraggianti”.

Per il Premio Nobel per l’Economia, Christopher Pissarides, intervistato dal Rettore dell’Università Luiss, Paolo Boccardelli “stiamo vivendo una transizione digitale e climatica epocale. La sfida per il settore agroalimentare è combinare questi due fenomeni e promuovere prodotti di qualità. Al tempo stesso è necessario che in Europa si arrivi ad una maggiore integrazione economica, per rilanciare la competitività e la crescita. È impressionante la grande quantità di startup che migrano dall’Europa negli USA. Occorre superare l’approccio fondato soltanto sulla regolamentazione e investire in politiche industriali. Il ‘boom’ di iscrizioni ai corsi STEM, cioè le materie scientifiche, potrebbe essere un fuoco fatuo, poiché in questo settore le IA potrebbero portare a un calo drastico dei posti disponibili, lasciando molti laureati senza opportunità. Coltivare le soft skills potrebbe essere una strategia migliore per garantire opportunità di carriera durature”.

Secondo Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura “L’Intelligenza Artificiale sta trasformando l’agricoltura in un settore all’avanguardia, favorendone la sostenibilità. È uno strumento da promuovere e valorizzare assicurando un quadro normativo solido, investimenti, un processo di trasferimento tecnologico e programmi di formazione a partire dagli istituti tecnici e dalle università, fino alla forza lavoro già attiva. Confagricoltura, già da tempo, si muove in questa direzione”.

Onofrio Rota, Segretario Generale Fai-Cisl, ha affermato: “Nei settori agroalimentari e ambientali l’impatto dell’Intelligenza Artificiale sta già arrivando. Abbiamo sia avvisaglie di riduzioni del personale, in vista dell’introduzione di nuove tecnologie, sia esempi positivi con cui aumenteranno la sicurezza e la produttività. L’obiettivo comune deve essere quello di utilizzare l’IA per aumentare produttività, salari, sicurezza e benessere aziendale. L’IA va governata all’interno di un processo in cui la persona sia messa al centro. È chiaro che dobbiamo prepararci a percorsi formativi adeguati. Dobbiamo governare questi processi portando una visione fondata su un nuovo umanesimo del lavoro. Pensiamo ad esempio alla legge sulla partecipazione dei lavoratori che stiamo portando avanti come Cisl, nella convinzione che oggi imprese e capitale umano devono andare insieme rafforzando la democrazia economica”.

Ettore Prandini, Presidente Coldiretti, ha dichiarato: “L’agricoltura italiana può recitare un ruolo da protagonista nella sfida della sostenibilità e il primo auspicio è che la nuova Commissione Europea segni un cambio di passo rispetto a una visione ideologica che vedeva agricoltura e ambiente in contrapposizione. Occorre promuovere lo sviluppo nelle campagne delle soluzioni tecnologiche di Agricoltura 5.0 e lavorare sulla diffusione delle Tea, le Tecnologie di miglioramento genetico, che permetteranno di selezionare varietà vegetali più resilienti rispetto ai devastanti effetti del clima”.

Per Enrica Mammucari, Segretaria Generale Uila-Uil “occorre un’effettiva applicazione da parte di tutti i Paesi, a partire dal 2025, della condizionalità sociale, per l’erogazione degli aiuti Pac, ma è necessario anche avviare delle politiche attive del lavoro per introdurre nuove competenze e incentivare la bilateralità per favorire il match tra domanda e offerta di lavoro. Le parti sociali devono orientarsi verso nuovi orizzonti e attrarre nuove professionalità nel settore agroalimentare”.

Per Alberto Oliveti, Presidente Adepp: “L’Intelligenza Artificiale è un’opportunità. La sfida è quella di amplificare le nostre capacità per non farci sostituire, pertanto dobbiamo mettere in atto meccanismi che possano anticipare il futuro al fine di adottare gli interventi necessari. In tal senso, è fondamentale rafforzare il collegamento con il mondo dell’istruzione e della formazione nella prospettiva di accompagnare questo processo di transizione”.

Per Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP Venture Capital SGR: “L’Intelligenza Artificiale è una tecnologia abilitante trasversale a tutti gli aspetti della nuova rivoluzione industriale e rappresenta un’opportunità straordinaria per accelerare la transizione digitale e potenziare il capitale umano. Tuttavia, questo sviluppo deve andare di pari passo con un forte impegno nella formazione e nell’acquisizione di nuove competenze, non solo tecniche ma anche trasversali, di interpretazione dei dati”.

Gianpiero Calzolari, Presidente Gruppo Granarolo, ha dichiarato: “È indispensabile promuovere una gestione ecologica, posto che gli agricoltori sono fra i più preoccupati per il cambiamento climatico a causa dell’impatto di tale fenomeno sulle coltivazioni. Contemporaneamente, è necessario uno sforzo congiunto da parte di tutta la filiera sul tema della sostenibilità. In tal senso, è necessario avere questa visione: o tutti siamo attori del cambiamento o il cambiamento non accade. Occorrono, dunque, tempistiche e risorse, all’interno di un progetto comune. In questo processo, la digitalizzazione riveste un ruolo essenziale, anche al fine di favorire l’ingresso delle giovani generazioni”.

Per Walter Renna, Amministratore Delegato Fastweb: “L’IA è la più grande rivoluzione dei nostri tempi. La persona, però, deve rimanere sempre al centro ed è fondamentale investire in formazione. In Fastweb abbiamo avviato da tempo un percorso di trasformazione per diventare una AI Driven Company attraverso l’investimento nel primo e più potente supercomputer NVIDIA per l’IA generativa in Italia e lo sviluppo del primo modello linguistico addestrato nativamente in lingua italiana che mettiamo a disposizione di aziende, Pa, startup, Università e centri di ricerca”.

Gianmatteo Manghi, Amministratore Delegato Cisco Italia, ha osservato: “Sull’impatto che l’Intelligenza Artificiale ha sul lavoro e sulle professioni sono interessanti i risultati del report rilasciato dall’AI-Enabled ICT Workforce Consortium guidato da Cisco: il 92% dei lavori analizzati subirà una trasformazione da moderata a elevata, dovuta ai progressi nell’IA. Cisco si è impegnata a formare 25 milioni di persone con competenze di sicurezza informatica e digitali entro il 2032. Se da un lato abbiamo un alto livello di consapevolezza dell’importanza dell’IA sulla produttività, occorre però lavorare sulle competenze e sulle infrastrutture per far funzionare i nuovi sistemi digitali. Un ulteriore aspetto riguarda la sicurezza, ovvero come proteggere l’impresa da attacchi esterni”.

Mario Lubetkin, Vice Direttore Generale FAO, ha detto: “La fame rimane una sfida globale critica, con significative disparità regionali. La comunità globale sta agendo. La FAO svolge un ruolo chiave in questo sforzo. Il Food System Summit ha sottolineato la necessità di sistemi agroalimentari sostenibili, inclusivi e resilienti. L’Italia, in collaborazione con le agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma, sostiene queste iniziative, promuovendo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) attraverso la cooperazione multilaterale”.

Andrea Bonabello, Amministratore Delegato Ulixes Capital Partners: “La nostra sfida è sostenere il Venture Capital. È un tema che riguarda tutti perché si tratta di una leva strategica straordinaria per rilanciare la crescita europea. L’obiettivo è supportare le imprese che sfruttano le nuove tecnologie per favorire lo sviluppo. I numeri dei Venture Capital italiani sono ancora lontani dai principali competitor. È fondamentale rimanere competitivi, ma se non interveniamo ora con investimenti il destino è segnato”.

GIORGIO PIAZZA PRESIDENTE ENPAIA

“Noi abbiamo un approccio molto positivo. Consideriamo l’intelligenza artificiale una grande opportunità se avremo un approccio antropocentrico in cui l’intelligenza artificiale non verrà a sostituire l’uomo nel lavoro per dare priorità alle macchine”.

Così Giorgio Piazza, presidente Enpaia, a margine del Forum 2024.

“Sarà una opportunità se si produrrà un percorso parallelo, dando la possibilità al nostro settore di riferimento dell’agricoltura di portare grande innovazione”, aggiunge Piazza.

PIAZZA AL FORUM ENPAIA: METTERE A SVILUPPO AGRICOLTURA E INTELLIGENZA ARTIFICIALE

“Non solo nell’utilizzo delle macchine, ma soprattutto nel mettere a punto delle varietà delle piante che possono resistere agli attacchi parassitari, ma anche essere più adatte al clima che sta cambiando. Ecco io credo che se riusciremo a trovare risorse e trovare questo tipo di approccio anche per l’agricoltura l’intelligenza artificiale sarà una enorme possibilità di sviluppo. Dando grande risposte in termini proprio di naturalità, di diminuzione della chimica in campagna e miglior utilizzo dell’acqua.”

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ROBERTO DIACETTI DIRETTORE GENERALE ENPAIA

“Il forum Enpaia è un momento di riflessione sui macro trend del momento, non soltanto a livello nazionale, ma anche a livello internazionale per conoscere le dinamiche geopolitiche. I macro trend che noi individuiamo sono quelli legati allo sviluppo dell’intelligenza artificiale e cosa significa questo per il mondo del lavoro e della previdenza, e quindi anche per il mondo dell’agricoltura che noi rappresentiamo”.

Così ad AGRICOLAE il direttore generale di Enpaia Roberto Diacetti, a margine del Forum Enpaia.

DIACETTI AL FORUM ENPAIA: TEMA DELLA SOSTENIBILITA’ RUCIALE PER LO SVILUPPO FUTURO

“Inoltre vi è anche il tema della sostenibilità, un tema cruciale per lo sviluppo futuro. Al contempo mi sembra che sia a livello nazionale che comunitario si stia cercando di coniugare questo tema anche con temi di carattere economico. Quindi con quale modalità e soprattutto con quali tempi raggiungere gli obiettivi degli accordi di Parigi”, prosegue.

ENPAIA INVESTITORE ISTITUZIONALE, GESTISCE RISORSE CON L’OBIETTIVO DI FARE SISTEMA

“L’Enpaia è un investitore istituzionale, gestisce la previdenza ma gestisce importanti risorse con l’obiettivo di fare sistema, cioè insieme alle nostre fonti istitutive e rappresentative del mondo dell agricoltura (Coldiretti, Confagricoltura, CIA). Pensiamo che ci siano i presupposti per investire nell’economia reale italiana, in particolar modo nell’agricoltura. C’è la necessità di superare il livello dimensionale che abbiamo di molte imprese agricole. C’è un tema di farle crescere, internazionalizzare e quindi anche attraverso la coesione e la collaborazione con Cassa depositi e prestiti immaginare che possiamo fare da strumento di modernizzazione dell’agricoltura italiana”, conclude Diacetti.

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CHRISTOPHER PISSADERIDES, PREMIO NOBEL ECONOMIA

“Come discuteremo oggi, è importante che sia in Italia che in tutta Europa, si aumentino gli investimenti. Stiamo adottando nuove tecnologie. Siamo rimasti indietro rispetto agli americani e ai cinesi anche nelle nuove tecnologie”.

Così Christopher Pissarides, Premio Nobel Economia, a margine del Forum Enpaia 2024.

CHRISTOPHER PISSADERIDES, PREMIO NOBEL ECONOMIA, AL FORUM ENPAIA: AUMENTARE INVESTIMENTI IN NUOVE AZIENDE

“E l’unico modo per farlo, l’unico modo per recuperare questo gap  è che dobbiamo trovare modi per aumentare gli investimenti in nuove aziende, anche aziende esistenti per aggiornarsi.”

COLLABORARE PER VINCERE COMPETIZIONE CON PAESI PIU GRANDI

“Quindi oggi sarà un giorno importante perché discuteremo proprio di questo problema (qualcosa che è stato sottolineato di recente nel rapporto Draghi) ed è importante che dovremmo lavorare insieme anche in Europa, perché ogni singolo paese europeo è troppo piccolo per farlo da solo. Dobbiamo collaborare perché qui siamo in competizione con paesi molto più grandi”, prosegue il premio Nobel.

NELL’ERA DELLA ROBOTICA E DELLA AI ABBIAMO BISOGNO DI DIMENSIONI NAZIONALI

“E nella nuova era della robotica e dell’intelligenza artificiale, abbiamo bisogno delle dimensioni nazionali. Dovremmo iniziare a trattare. L’intera Unione Europea è davvero un’economia che sta investendo e avanzando tutta insieme, senza preoccuparsi se un particolare investimento sta avvenendo in un paese o in un altro. Dobbiamo semplicemente renderci conto che ciò di cui abbiamo bisogno sono gli investimenti europei e dimenticare da quale paese europeo nello specifico provengano”, conclude.

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MASSIMILIANO GIANSANTI PRESIDENTE CONFAGRICOLTURA A ENPAIA

“Tutti noi dobbiamo avere coraggio nel guardare allo strumento dell’intelligenza artificiale come grande opportunità per rispondere alle sfide del futuro”.

Così ad AGRICOLAE il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti a margine del Forum Enpaia 2024.

GIANSANTI A ENPAIA: DOVREMO ALIMENTARE 10 MLD DI PERSONE

“Ricordo che da qui a qualche anno dovremo alimentare circa 10 miliardi di persone e questo significa produrre il 30% in più rispetto a quanto facciamo adesso. Dall’altro lato dobbiamo combattere gli effetti dei cambiamenti climatici, c’è un’Italia nel sud che soffre la siccità ed un nord che è soffocato dall’acqua.”

TECNOLOGIA METTE A DISPOSIZIONE DEGLI AGRICOLTORI STRUMENTI IMPORTANTI

“Già oggi gli strumenti che la tecnologia mette a disposizione degli agricoltori sono notevoli e importanti. Come Confagricoltura abbiamo lanciato già da qualche anno un progetto, Hubfarm, per dare agli agricoltori mezzi e strumenti per poter organizzare al meglio il lavoro giornaliero. Oggi attraverso l’utilizzo di sensori, di immagini satellitari e con l’aiuto dell’intelligenza artificiale possiamo dare all’agricoltore una serie di dati per migliorare i suoi processi produttivi”, prosegue Giansanti.

OPERIAMO IN UN MERCATO GLOBALE SEMPRE PIU DIFFICILE

“Operiamo in un mercato globale sempre più difficile, con un saliscendi dei prezzi, una forte inflazione e abbiamo perciò l’obbligo di lavorare per stabilizzare i redditi dei nostri agricoltori. È proprio la tecnologia permetterà di lavorare meglio, di efficientare ed essere più competitivi per ottimizzare anche il reddito a fine anno.

Questo è l’obiettivo di Confagricoltura e su questo stiamo lavorando, così da dare agli agricoltori tutti quei dati per orientarsi meglio sul mercato”, conclude.

ETTORE PRANDINI, PRESIDENTE COLDIRETTI, A ENPAIA

“Tutto ciò che riguarda l’innovazione porta sicuramente ad una evoluzione sui sistemi produttivi, rispetto anche a quelle che sono le sfide legate ad una giusta remunerazione che deve essere riconosciuta ai nostri agricoltori”.

Così ad AGRICOLAE il presidente Coldiretti Ettore Prandini, a margine del Forum Enpaia 2024.

PRANDINI AL FORUM ENPAIA: OTTIMIZZARE PROCESSI CHE RIGUARDANO LAVORO FATTO DA AGRICOLTORI

“Dobbiamo ottimizzare tutti i processi che riguardano il lavoro fatto dagli agricoltori sia in campagna che all’interno degli allevamenti. Questo per tutti i settori, compreso quello vitivinicolo, olivicolo oppure ortofrutticolo. Dobbiamo efficientare i sistemi nell’uso degli agrofarmaci ma anche il sistema sulle emissioni in atmosfera -nonostante l’agricoltura italiana sia già la più sostenibile a livello globale. Occorre migliorare anche nel certificare i dati e nel dare informazioni ai consumatori.”

OCCORRE DOTARSI DI NUOVI BACINI DI ACCUMULO PER TRATTENERE ACQUA PIOVANA

“Perché ci possa essere l’intelligenza artificiale ci sarà una necessità di acqua senza precedenti, specie in questo settore produttivo. Ci dobbiamo dotare di nuovi bacini di accumulo per trattenere più acqua piovana oppure rischiamo che l’intelligenza artificiale sarà usata in altri paesi, perdendo noi come Italia questa occasione”, prosegue Prandini.

NON PERDERE COMPETITIVITA

“È importante attenzionare questi elementi per non perdere quella capacità in termini competitivi che ci permette oggi di raccontare il 2024 con un ulteriore record assoluto, quello legato alle esportazioni dove raggiungeremo o supereremo i 70 mld euro”, conclude.

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ONOFRIO ROTA, SEGRETARIO FAI CISL

“L’intelligenza artificiale sta prendendo piede da tempo nel settore agroalimentare”.

Così ad AGRICOLAE Onofrio Rota, segretario Fai-Cisl, a margine del Forum Enpaia organizzato a Roma.

UM ENPAIA: ROTA AL FORLAVORARE SULLE COMPETENZE, RIQUALIFICARE LE PERSONE

“Prima di tutto l’abbiamo vista nelle innovazioni tecnologiche che ha prodotto e che ha visto già processi di riorganizzazione nel settore che hanno migliorato sicuramente il livello di produttività del settore, garantito sicurezza sul lavoro migliore e anche retribuzioni. Questo comporta lavorare molto sulle competenze, riqualificare le persone, costruire anche un mismatch tra domanda e offerta di lavoro sempre più qualificato e sempre più anche attinente alle nuove professioni”.

INTELLIGENZA ARTIFICIALE VISTA COME EROSIONE DEL BENESSERE DEI LAVORATORI

“Sicuramente l’intelligenza artificiale viene vista anche come una forma di erosione del benessere dei lavoratori, in quanto può essere sostitutiva. Ecco, noi dovremmo generare intorno all’intelligenza artificiale un algoritmo etico-sociale che garantisca appunto la sicurezza e la possibilità che il lavoro sia e occupi una centralità nell’economia nazionale”.

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ENRICA MAMMUCARI, SEGRETARIA UILA

“Gli obiettivi della sostenibilità devono tener conto della dimensione sociale del lavoro agricolo. Ad oggi, mentre discutevamo di quello che era il progresso dello sviluppo di un settore che sta dimostrando tutta la sua vitalità, che sempre di più dovrà rafforzare quelli che sono gli investimenti in innovazione tecnologica, nell’automazione e robotizzazione, permangono purtroppo ancora le grandi contraddizioni che riguardano la piaga dell’irregolarità.

Così ad AGRICOLAE Paola Mammucari, segretaria Uila, a margine del Forum Enpaia organizzato a Roma.

MAMMUCARI AL FORUM ENPAIA: ITALIA HA RICONOSCIUTO CRITERIO DI CONDIOZIONALITA’ SOCIALE

Per fortuna il nostro Paese, sin da subito nel 2023, ha riconosciuto il criterio della condizionalità sociale nell’erogazione dei premi PAC e quindi ha premiato le imprese e intende premiare le imprese che rispettano i diritti del lavoro e la legislazione sociale. Ma oggi è necessaria un’alleanza strategica tra le parti sociali perché dobbiamo svolgere un ruolo di protagonisti in tema di politiche attive del lavoro.

IL LAVORO DEVE RACCONTARE LA BUONA OCCUPAZIONE

Il lavoro che cambia deve essere un lavoro che racconta la buona occupazione, le nuove competenze che necessitano, l’urgenza di certificare le abilità professionali e l’urgenza di investire in formazione e quindi nell’apprendimento permanente. Attraverso la bilateralità nazionale e territoriale le parti sociali, il sindacato, il sistema delle imprese possono svolgere un ruolo importante in questa direzione. Questo che stiamo chiedendo al nostro Paese ed è questo che intendiamo mettere in pratica, così come facciamo da oltre 70 anni sul territorio attraverso le nostre casse di previdenza”.

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MARIA TRIPODI, SOTTOSEGRETARIO AGLI ESTERI A ENPAIA

“Varie tematiche, tutte unite da un filo conduttore. Sono tutti ambiti dove l’Italia eccelle ed è guardata dall’estero con grande ammirazione”

Lo ha detto ad AGEEI Maria Tripodi, Sottosegretario di Stato al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, durante il Forum Enpaia 2024 su “Economia e società. Scenari e prospettive”, promosso dalla Fondazione Enpaia, l’Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura, giunto alla quinta edizione a Villa Aurelia, a Roma.

TRIPODI AL FORUM ENPAIA: ITALIA HA KNOW HOW ECCEZIONALE

“Noi abbiamo un know-how eccezionale in tutti gli ambiti. Abbiamo l’intelligenza artificiale, che è la sfida del futuro. L’Italia è assolutamente pronta a continuare in un protagonismo che con il Governo Meloni è tornato in modo importante sulla scena internazionale”.

MINISTERO DEGLI ESTERI HA MESSO AL CENTRO DEL MANDATO LA CRESCITA IMPRESE E SETTORE AGRICOLO

“Chiaramente il Ministero degli Esteri con la sua diplomazia della crescita e con la diplomazia economica ha dall’inizio del nostro mandato messo al centro le aziende, le imprese e anche il settore agricolo”.

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AGOSTINO SCORNAJENCHI, AD CDP VENTURE CAPITALE A ENPAIA

“L’intelligenza artificiale certamente è un hype tecnologico, comunicazionale che domina, diciamo ogni giorno tutta la comunicazione. Sull’intelligenza artificiale di recente si è tenuto un G7 con i grandi del mondo, addirittura un Pontefice e tutti parlano di intelligenza artificiale. Bisogna capire però bene che cos’è.

Lo ha detto Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato e Direttore Generale di CDP Venture Capital SGR, durante il Forum Enpaia 2024 su “Economia e società. Scenari e prospettive”, promosso dalla Fondazione Enpaia, l’Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura, giunto alla quinta edizione a Villa Aurelia, a Roma.

SCORNAJENCHI, CDP, AL FORUM ENPAIA: AI PUO EFFICIENTARE LAVORO

“L’intelligenza artificiale può fare delle cose in modo diciamo simile all’uomo, è in grado di efficientare tanti processi, non ne può fare altri. Si parla tanto di linguaggio, si parla tanto di capacità di rispondere a domande. Io credo che questo sarà uno strumento che noi utilizzeremo”, prosegue.

COME DECLINARE AI NEI PROCESSI INDUSTRIALI E AUMENTARE RENDIMENTI

“Quello che però ci dobbiamo domandare in settori strategici per il Paese come l’industria e come l’agricoltura è ‘in che misura l’intelligenza artificiale potrà aumentare l’efficienza dei processi industriali? Potrà aumentare l’efficienza dei rendimenti?’. Noi siamo un’economia che compete con difficoltà nella competizione globale. Abbiamo dei limiti legati al nostro costo del lavoro, al nostro costo dell’energia”, continua ancora Scornajenchi.

POSSIAMO COMPETERE DOVE POSSIAMO INSERIRE INNOVAZIONE

“Dov’è che possiamo competere? Possiamo competere sui campi dove possiamo inserire l’innovazione e questo è qualcosa che il nostro Paese ha sempre fatto storicamente. Ogni tanto ce lo dimentichiamo, ma abbiamo un’eredità di imprese nazionali che competono sullo scenario internazionale grazie alla loro grandissima capacità di innovare. Questa è una frontiera di innovazione e siamo sicuri che l’industria italiana non si farà trovare impreparata”, conclude l’Ad di Cdp Venture Capital.

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PER SAPERNE DI PIU

Forum Enpaia, Pissarides (Nobel Economia): innovazione, Ue indietro su Cina e Usa. Investire come Sistema Europa. VIDEOINTERVISTA

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Forum Enpaia, Scornajenchi (ad Cdp Venture Capital): Intelligenza artificiale è hype tecnologico – VIDEOINTERVISTA

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