“L’accordo raggiunto al ministero dell’Agricoltura, che definisce il prezzo base del latte di allevatori e produttori con sistemi differenziati, andava concluso prima. In questi mesi, in consiglio regionale l’abbiamo chiesto più volte, inascoltati, ma il tempo è passato e nel frattempo molti allevatori hanno chiuso le stalle. Ora, oltre al rispetto di quanto stabilito, bisogna pretendere che si stabilisca un prezzo minimo, non comprimibile in nessun modo, e che l’accordo diventi strutturale. Non può essere solo un’intesa nata per affrontare le difficoltà dei mesi estivi quando, per il caldo, la produzione del latte è calata. Altrimenti il rischio è rivedere tra sei mesi lo stesso film dell’inverno scorso, con allevatori in ginocchio perché il prezzo del latte era calato fino a 15 centesimo al litro. In questo contesto e a seguito delle indicazioni del consiglio, chiediamo fin d’ora alla giunta di attivarsi per strutturare questo accordo nel tempo”.
I consiglieri regionale del Pd Marco Carra e Matteo Piloni commentano così l’accordo sul prezzo del latte raggiunto oggi al ministero dell’Agricoltura.