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Agricoltura15/06/2026 16:20

Capgen, a Palazzo della Valle l’evento finale sulla PAC e il futuro delle imprese agricole under 40

Capgen, a Palazzo della Valle l’evento finale sulla PAC e il futuro delle imprese agricole under 40

Si è concluso oggi, a Palazzo della Valle, “CAPGEN – Europa, giovani e agricoltura”: un progetto europeo di informazione e comunicazione sulla Politica Agricola Comune, con ANSA come capofila, in collaborazione con Confagricoltura e ANGA–Giovani di Confagricoltura. Una sinergia già collaudata – dopo diverse campagne di informazione sviluppate nell’ambito di iniziative della DG Agri – che si è ulteriormente consolidata, proseguendo in un percorso di approfondimento e racconto della PAC.

 

L’evento finale, dal titolo “Restare in agricoltura. Per una PAC che sappia dare continuità alle imprese under 40”, si è focalizzato sul ricambio generazionale e sulla permanenza dei giovani nel settore primario, con un approfondimento sulla PAC post 2027 e sugli strumenti necessari per sostenere la crescita, la competitività e la continuità delle imprese agricole guidate dalle nuove generazioni.

 

“Per aumentare il contributo dei giovani in agricoltura, la sfida cruciale è trattenere chi già opera nel settore. Nel 90% dei casi, infatti, gli under 40 proseguono una tradizione di famiglia; tuttavia, spesso abbandonano per mancanza di prospettive. È qui che dobbiamo intervenire, in modo incisivo, rendendo l’ecosistema sempre più florido e attrattivo – ha dichiarato Giovanni Gioia, presidente Anga-Giovani di Confagricoltura,intervenendo all’evento -. In questa partita, la nuova PAC può fare la differenza, prevedendo un budget e misure ad hoc per i più giovani. Per ora, alle tante promesse, non sono seguiti i fatti”.

 

Secondo un’elaborazione di Confagricoltura di dati Eurostat, in Europa le aziende agricole condotte da under 40 rappresentano il 10,7% del totale, mentre in Italia si fermano al 7,7%. Laddove, le aziende guidate da over 65 raggiungono il 45,5% in Italia, superando ampiamente la media europea (34,9%). Questi numeri confermano la necessità di politiche mirate a favorire il ricambio generazionale e accompagnare non solo il primo insediamento, ma anche lo sviluppo delle imprese giovani nel medio e lungo periodo.

 

Il confronto ha riguardato anche il ruolo delle donne in agricoltura, tema sempre più centrale nelle politiche europee e rappresentato, nel corso dell’incontro, dall’intervento della neoeletta presidente di Confagricoltura Donna, Paola Giovannini Pasti. Anche in questo caso emerge l’esigenza di strumenti più efficaci per sostenere la presenza femminile nelle imprese agricole, favorire il ricambio generazionale e valorizzare il contributo delle donne alla crescita del settore. Giovani e donne rappresentano quindi due priorità decisive per orientare la futura programmazione europea verso un’agricoltura più inclusiva, competitiva e capace di valorizzare il capitale umano.

 

Il progetto CAPGEN si è sviluppato nell’arco di un anno, attraverso sei eventi sul territorio nazionale, centinaia di notizie pubblicate, approfondimenti su “Mondo Agricolo, La rivista dell’agricoltura di Confagricoltura”, e un’intensa attività sui canali social; iniziative che hanno permesso di raggiungere un vasto pubblico di addetti ai lavori e interessati all’argomento. Novità di quest’anno: il video podcast “Agrimakers. Una generazione che produce, propone, innova”, realizzato da ANSA in collaborazione con ANGA, con l’obiettivo di raccontare la PAC attraverso le esperienze concrete di giovani imprenditori agricoli.

 

Al dibattito sono intervenuti anche: Vincenzo Lenucci, direttore Politiche di sviluppo economico delle filiere agroalimentari e Centro Studi di Confagricoltura; Cristina Tinelli, direttore Relazioni UE e Internazionali di Confagricoltura; Marion Picot, Secretary General del CEJA – Consiglio europeo dei Giovani Agricoltori; Alfonso Pascale, Rete Fattorie Sociali; e Davide Bolzoni, project manager CAPGEN per ANSA, che ha ripercorso le principali attività realizzate nell’ambito del progetto.