Dario Olivero eletto presidente di ASeS, ONG di Cia-Agricoltori Italiani
Cia Lombardia e Cia Centro Lombardia esprimono le più sentite congratulazioni a Dario Olivero, eletto alla Presidenza di ASeS – Agricoltori Solidarietà e Sviluppo, l’ONG promossa da Cia-Agricoltori Italiani impegnata nella cooperazione internazionale, nello sviluppo rurale sostenibile e nella promozione dell’agricoltura sociale in Italia e nel mondo.
Cia Lombardia e Cia Centro Lombardia sottolineano come questa elezione riconosca il valore di un dirigente che ha saputo unire visione, competenza e profonda conoscenza del mondo agricolo. Dario Olivero ha infatti ricoperto la carica di Presidente di Cia Milano-Lodi-Monza Brianza, contribuendo al percorso che ha portato alla nascita di Cia Centro Lombardia, e ha proseguito il proprio impegno nel sistema Cia e nella cooperazione agricola.
Imprenditore agricolo nel Parco Agricolo Sud Milano, Dario Olivero conduce ad Albairate (Milano), assieme alla moglie Renata Lovati, l’Azienda Agricola Cascina Isola Maria, realtà multifunzionale orientata a modelli di agricoltura sostenibile che integrano produzione, territorio e attività agrituristiche.
“L’elezione di Dario Olivero alla Presidenza di ASeS – dichiarano congiuntamente Paolo Maccazzola, Presidente di Cia Lombardia, e Amedeo Cattaneo, Presidente di Cia Centro Lombardia – rappresenta motivo di profonda soddisfazione per tutto il sistema agricolo lombardo. Olivero è una figura che incarna in modo esemplare la capacità di coniugare esperienza imprenditoriale, visione strategica e una lunga attività di rappresentanza agricola. Nel corso del suo percorso ha dimostrato equilibrio, autorevolezza e profondo radicamento nei territori, contribuendo in modo decisivo alla crescita del sistema Cia lombardo. Siamo certi che saprà guidare ASeS con competenza e sensibilità, rafforzandone il ruolo nella cooperazione internazionale e nel sostegno alle comunità rurali più fragili.”
Le due organizzazioni evidenziano inoltre come questa nomina rappresenti un ulteriore ponte tra il mondo agricolo italiano e la cooperazione internazionale, rafforzando il legame tra imprese, territori e progetti di sviluppo globale.
L’elezione è avvenuta nel corso dell’Assemblea ordinaria elettiva di ASeS, svoltasi oggi presso la Libera Masseria di Cisliano, alla presenza del presidente nazionale di Cia-Agricoltori ItalianiCristiano Fini, della presidente uscente Cinzia Pagni e dei referenti dei progetti internazionali dell’organizzazione. La nomina di Olivero rappresenta un passaggio di grande rilievo per l’intero sistema Ciae per la cooperazione agricola internazionale, confermando la continuità e il rafforzamento del percorso di ASeS.
Nel suo intervento di insediamento, il nuovo presidente di ASeS ha delineato con chiarezza la propria visione e la continuità con il lavoro svolto negli anni precedenti, sottolineando che: “Questa nomina è motivo di orgoglio e di grande responsabilità: la direzione impressa da Cinzia Pagni in questi due mandati ha rappresentato una svolta organizzativa fondamentale per ASeS, un percorso che ha rafforzato struttura, credibilità e capacità operativa dell’organizzazione. In questo solco si colloca pienamente la mia presidenza, che intende proseguire e consolidare questo processo di crescita e rafforzamento.”
Olivero ha poi evidenziato la crescita del ruolo e del riconoscimento dell’organizzazione: “Negli ultimi anni l’immagine di ASeS in Italia è cresciuta in modo esponenziale, acquisendo sempre maggiore credibilità in relazione al lavoro svolto a sostegno dello sviluppo delle comunità rurali. Questo risultato è frutto di un impegno collettivo che intendo rafforzare ulteriormente, continuando a valorizzare le esperienze maturate e ampliando la capacità di intervento dell’organizzazione.”
Un passaggio centrale del suo intervento ha riguardato il capitale umano dell’organizzazione: “Nutro una grande fiducia nello staff italiano e internazionale di ASeS. È grazie alla competenza, alla dedizione e alla passione delle persone che lavorano nell’organizzazione che è stato possibile raggiungere questi risultati. Lavoreremo insieme in modo sempre più coordinato e proficuo per rafforzare ulteriormente i progetti in corso e svilupparne di nuovi.”
Infine, il nuovo presidente ha richiamato il valore più ampio e profondo della missione di ASeS: “Sono convinto che il lavoro che ASeS porta avanti ogni giorno, nei diversi contesti in cui è presente, contribuisca concretamente non solo allo sviluppo agricolo e sociale delle comunità rurali, ma anche a processi più ampi di costruzione della pace e di riduzione dei conflitti. La cooperazione e lo sviluppo sono strumenti fondamentali anche per promuovere dialogo, stabilità e disarmo.”