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Agricoltura25/06/2026 15:40

Cargill, rinnovato contratto integrativo. Rafforzate le tutele economiche e normative

“Esprimiamo soddisfazione per la sottoscrizione del nuovo contratto integrativo di Cargill, avvenuta oggi presso la sede di Assolombarda a Milano, alla presenza del Coordinamento nazionale di Fai, Flai e Uila. Un accordo che avrà validità dal 1° giugno 2026 al 31 maggio 2030 e che introduce significativi miglioramenti sul piano economico, normativo e della partecipazione sindacale”.
Lo dichiarano le Segreterie nazionali di Fai, Flai e Uila, sottolineando come tra i principali risultati raggiunti vi sia la definizione di un nuovo Premio di Risultato, il cui incremento decorrerà già dal primo anno di validità dell’accordo e che, nel corso del quadriennio, raggiungerà un importo pari a 2.680 euro, con un aumento del 14% rispetto al precedente. A questo si aggiunge l’incremento del valore del ticket restaurant che raggiungerà il massimo importo detassato per legge nell’ultimo anno di vigenza contrattuale. Viene inoltre confermato il Coordinamento di Animal Nutrition, che rafforzerà la propria attività di confronto e monitoraggio, estendendola anche alle tematiche ambientali e ai criteri ESG.
Sul versante della conciliazione tra tempi di vita lavoro, l’intesa prevede un incremento delle ore dedicate a tali esigenze, potenziando gli strumenti di sostegno a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori. Contestualmente, vengono aumentate anche le ore a disposizione degli Rls, a conferma dell’attenzione condivisa dalle parti verso i temi della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Tra le novità di maggiore rilievo l’introduzione strutturale della Banca Ore Solidale, strumento di grande valore sociale che rafforza i principi di solidarietà e di sostegno reciproco tra i dipendenti.
L’accordo prevede inoltre l’istituzione di commissioni bilaterali a livello di sito sui temi della flessibilità organizzativa, dell’orario di lavoro, della digitalizzazione, dell’intelligenza artificiale e degli inquadramenti professionali.
Introdotto, infine, il Comitato Strategico Nazionale di Fai, Flai e Uila, quale ulteriore strumento di coordinamento finalizzato a promuovere una sempre maggiore partecipazione sindacale, rafforzare il dialogo con l’azienda e costruire una visione condivisa delle prospettive industriali, organizzative e occupazionali del gruppo. Il nuovo organismo rappresenterà inoltre la sede nella quale avviare un confronto sul tema della riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario.
“Con questo accordo si compie un passo importante: vengono rafforzate le tutele economiche, i diritti, il welfare contrattuale, la sicurezza e la partecipazione dentro una cornice che riconosce il valore del lavoro e il ruolo della contrattazione come leva fondamentale per governare le trasformazioni e produrre risultati concreti per le lavoratrici e i lavoratori” concludono i sindacati.
L’ipotesi di accordo dovrà ora passare al vaglio delle assemblee dei lavoratori per l’approvazione definitiva.