Enpaia, Col. Robustelli: lotta al lavoro nero: oltre 5.600 controlli e 800 aziende sospese nelle cinque regioni del sud nel 2025
Nel 2025, il Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Napoli ha svolto 5.666 accessi ispettivi e adottato provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di 844 aziende per gravi violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro o per “lavoro nero”. Sono stati 13.105 i lavoratori controllati, 4.488 sono risultati irregolari e 1.507 occupati “in nero”. Nei confronti di 2.868 datori di lavoro sono emerse responsabilità relative a violazioni in materia di sicurezza. Sono state sviluppate 10 attività di contrasto al caporalato con 3 persone deferite all’A.G. in stato di arresto e 5 in stato di libertà (art. 603 bis c.p.).
Nella regione Puglia sono stati eseguiti 1.748 accessi ispettivi ed emessi 243 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per gravi violazioni in materia di sicurezza o “lavoro nero”. Sono stati controllati 3.992 lavoratori di cui 1.698 sono risultati irregolari e 261 occupati “in nero”. Nei confronti di 954 datori di lavoro sono emerse responsabilità relative a violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Gruppo di Napoli:
– è un’articolazione del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, il più antico comparto di specialità dell’Arma (ricorre a ottobre il centenario) con sede a Roma ove opera alle dipendenze funzionali del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali sotto il comando del Generale di Brigata Antonio Bandiera;
– competente sulle regioni Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Molise, è gerarchicamente sovraordinato ai 19 Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) presenti in tutte le Provincie del Sud Italia peninsulare (fa eccezione la provincia di Barletta Andria Trani posta sotto lo IAM di Bari e di quel NIL) e al Nucleo Operativo, di stanza a Napoli, reparto a proiezione prevalentemente investigativa ma anche con funzioni di supporto ai NIL sia nell’attività di vigilanza che di polizia giudiziaria, avvalendosi di avanzate tecnologie come i sistemi aeromobili a pilotaggio remoto;
– ha duplice funzione:
• ispettiva, attraverso la quale lo Stato garantisce il rispetto della normativa lavoristica e previdenziale (sono oggetto della vigilanza il rapporto di lavoro – contrasto al lavoro nero e irregolare; l’applicazione dei contratti collettivi e della disciplina previdenziale; l’osservanza delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
• di polizia giudiziaria in materia di caporalato e sfruttamento lavorativo, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, indebite percezioni di ammortizzatori sociali.