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ENPAIA11/06/2026 10:57

Enpaia, Poli Bortone: Lecce, frontiera che ascolta il mondo: qui le rotte globali diventano responsabilità locale

Enpaia, Poli Bortone: Lecce, frontiera che ascolta il mondo: qui le rotte globali diventano responsabilità locale

 

Come Sindaco di Lecce, accolgo con convinzione questa tappa del percorso formativo promosso dalla Fondazione Enpaia. La nostra città è molto più di un luogo ospitante: è la soglia mediterranea del Paese, il punto in cui le grandi dinamiche globali si trasformano in effetti concreti sulla vita delle comunità, dei lavoratori, delle imprese agricole.

Nel Salento, ogni cambiamento internazionale – un dazio che muta, una rotta commerciale che si interrompe, un porto che rallenta – non resta un titolo di giornale: diventa una vibrazione che attraversa i campi, i mercati, le filiere. È qui che la geopolitica smette di essere un concetto astratto e diventa materia viva, che tocca il lavoro quotidiano e la tenuta economica dei territori.

 

Per questo considero particolarmente significativo che Lecce ospiti un corso dedicato al nuovo quadro del lavoro agricolo, alle sue sfide di legalità, alle trasformazioni tecnologiche e alle pressioni internazionali. È un tema che conosco bene, avendo avuto l’onore – nel 1994 – di essere la prima donna a guidare il Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste. So quanto sia decisivo, oggi più che mai, rafforzare la cultura della conoscenza e dotare il giornalismo degli strumenti necessari per raccontare con competenza ciò che accade nelle nostre campagne e lungo le nostre filiere.

La concessione gratuita della Sala Polifunzionale di Palazzo Carafa e il patrocinio istituzionale del Comune non sono semplici atti amministrativi: sono un segnale di responsabilità civica. Lecce riconosce il valore di un’iniziativa che porta nel dibattito pubblico questioni che riguardano da vicino la nostra economia, la nostra identità e il nostro futuro.

 

Ringrazio l’Ordine dei Giornalisti della Puglia, l’Assostampa e l’AGAPUnarga per aver scelto la nostra città come luogo di confronto e crescita professionale. La loro presenza congiunta dà forza a un appuntamento che non è solo formazione: è servizio pubblico.

Lecce vi accoglie con la consapevolezza di essere, oggi più che mai, un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni del mondo agricolo. E con l’impegno a continuare a fare la propria parte.