Roma - Enpaia, presentata al Parlamento la Relazione annuale 2026. Investiti 500 mln in economia reale e agroalimentare di qualità. VIDEOINTERVISTE E INTERVENTI: Piazza, Diacetti, Furlan, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Anbi, Fai Cisl
Si è svolta oggi a Roma, presso la Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini” a Palazzo della Minerva, la presentazione della Relazione Annuale 2026 della Fondazione Enpaia al Parlamento.
Conti in ordine, investimenti nelle aziende dell’agroalimentare, valorizzazione dei prodotti del made in Italy a tutela dei consumatori italiani: sono questi -emerge dalla Relazione- gli asset strategici su cui si è mossa Enpaia nel 2025. I prodotti agroalimentari italiani restano al centro degli interessi dei produttori, dei consumatori e degli investitori istituzionali come la cassa di previdenza del settore agricolo. Ed Enpaia si è mossa coerentemente su queste direttrici.
Dalla Relazione, spiega infatti il Presidente di Enpaia, Giorgio Piazza, saltano agli occhi soprattutto tre elementi: “il valore dei prodotti nostrani per i consumatori italiani, la centralità dei produttori nel futuro di Enpaia e la valorizzazione della filiera agroalimentare come volano per l’economia nazionale. Da qui la nostra scelta d’investire 500 milioni nell’economia reale e nell’agroalimentare di qualità”.
DI SEGUITO GLI INTERVENTI:
Agroalimentare made in Italy decisivo per ENPAIA e consumatori. LA RELAZIONE ANNUALE
Enpaia, Piazza: la previdenza è la trave portante che regge la stabilità del paese
Enpaia, Furlan: valore strategico del risparmio previdenziale per l’agricoltura e il sistema paese
Enpaia, Gargano: acqua, lavoro e previdenza sono un’unica catena di sicurezza nazionale
Enpaia, Buonaguro (Fai Cisl): Il lavoro agricolo resta un presidio di coesione e modernità
