Libertà sindacale, Serpillo (AREIL): “Da Piazza Barberini un segnale forte al Paese. Il pluralismo non è negoziabile”
“La grande partecipazione registrata ieri in Piazza Barberini dimostra che la difesa della libertà sindacale e del pluralismo della rappresentanza è una questione sentita da centinaia di organizzazioni e migliaia di lavoratori e imprese. L’articolo 39 della Costituzione non può essere svuotato nella sua applicazione concreta.”
Lo dichiara Mario Serpillo, presidente di AREIL – Alleanza per la Responsabilità Etica, Inclusiva e del Lavoro, all’indomani del presidio nazionale promosso dal Comitato Articolo 39 – Libertà Sindacale.
Alla manifestazione hanno preso parte oltre 500 persone provenienti da tutta Italia, con l’adesione di oltre 70 organizzazioni sindacali e datoriali, unite dalla richiesta di garantire piena attuazione all’articolo 39 della Costituzione e di difendere il pluralismo della rappresentanza.
“Non si tratta di una battaglia contro qualcuno, ma di una battaglia a favore della democrazia. Un sistema realmente libero non può consentire che pochi soggetti concentrino nei fatti la rappresentanza e l’interlocuzione istituzionale, limitando la possibilità per altre organizzazioni di rappresentare lavoratori e imprese. La pluralità è un valore costituzionale e una ricchezza per il mondo del lavoro.”
Nel corso della giornata una delegazione del Comitato è stata ricevuta dal Capo di Gabinetto del Ministero del Lavoro, Mauro Nori, e successivamente dal Presidente della VII Commissione della Camera dei Deputati, Federico Mollicone, avviando un confronto istituzionale sulle istanze presentate dal movimento.
“Il dialogo con le istituzioni rappresenta un segnale importante. Ora però è necessario che a questo confronto seguano atti concreti capaci di garantire pari dignità a tutte le organizzazioni che operano nel rispetto delle regole, evitando qualsiasi forma di monopolio della rappresentanza.”
Per Serpillo, il presidio di Roma rappresenta soltanto l’inizio di un percorso destinato a proseguire.
“La mobilitazione di ieri non è un punto di arrivo ma di partenza. Continueremo a sostenere ogni iniziativa che riaffermi il diritto di associazione, la libertà sindacale e il pluralismo, valori che appartengono alla nostra Costituzione e che devono tradursi in un’effettiva possibilità di partecipazione per tutte le realtà sindacali e datoriali. AREIL continuerà a dare il proprio contributo affinché questi principi trovino piena attuazione.”