Roma - PAC, Giansanti (Confagricoltura): dovrà essere adeguata, con budget anche superiore ad attuale. VIDEOINTERVISTA
“Io credo che per le istituzioni europee sia un obbligo quello di dotare la futura Politica Agricola Comune delle giuste risorse per rendere l’agricoltura europea, e nello specifico quella italiana, sempre più competitiva, in uno scenario in cui si mostra sempre più con evidenza quanto sia importante investire in agricoltura”.
Così il presidente di Confagricoltura e del Copa, Massimiliano Giansanti, ad Agricolae a margine dell’evento ’Verso la PAC 2028-2034 in corso questa mattina a Roma.
“Investire in agricoltura significa investire in sicurezza nazionale, significa rafforzare le linee di approvvigionamento del continente e non dipendere dalle importazioni. Importazioni che, come abbiamo visto anche nel caso del Mercosur, non sempre hanno gli stessi standard di qualità delle nostre straordinarie produzioni. Quindi il nostro impegno è quello di una PAC adeguata, forte, idealmente anche con un budget superiore rispetto a quello attuale. Noi come COPA e ovviamente come Confagricoltura seguiamo la stessa linea, riteniamo che la proposta della Commissione non sia adeguata alle nostre aspettative.
Bene, ad esempio, il Parlamento Europeo che chiede di incrementare le disponibilità da parte della Commissione di almeno altri 50 miliardi. La nostra richiesta come associazione europea è di essere vicini ai 500, ma sono convinto che sapremo trovare un giusto equilibrio”.
“Non c’è un tema di minimo e massimo, perché oggi il tema più importante è quello della definizione del quadro generale dell’MFF. Quindi vedremo nei prossimi mesi quello che sarà il contributo della presidenza irlandese. Mi auguro e spero che i presidenti ,e ovviamente i leader dei singoli Paesi ,possano arrivare alla definizione del quadro finanziario nel minor tempo possibile. È evidente che quella che sarà la cifra totale poi darà il senso di quella che potrà essere la spesa agricola”.