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Senza categoria23/06/2026 17:02

Agricoltura, CIB: dalla Lombardia un modello di agricoltura circolare che accelera la transizione energetica. Inaugurato impianto biometano durante Farming Days

Agricoltura, CIB: dalla Lombardia un modello di agricoltura circolare che accelera la transizione energetica. Inaugurato impianto biometano durante Farming Days

Al via oggi presso l’azienda agricola Bizzoni l’edizione 2026 dei Farming Days, il tour promosso dal CIB – Consorzio Italiano Biogas per raccontare il modello del Biogasfattobene attraverso le eccellenze agricole italiane.

La giornata ha riunito operatori del settore, amministratori locali e rappresentanti delle organizzazioni agricole per approfondire il contributo del biogas e del biometano alla competitività delle aziende agricole, alla sicurezza energetica del Paese e alla decarbonizzazione dell’economia. Particolare attenzione è stata dedicata alle prospettive di sviluppo del settore dopo il PNRR e agli strumenti necessari per consolidare gli investimenti avviati negli ultimi anni, garantendo continuità alla crescita della filiera nazionale del biometano. Durante la giornata è stato inaugurato l’impianto di biometano dell’Azienda Agricola Bizzoni.

Piero Gattoni, presidente del Consorzio Italiano Biogas: “I Farming Days rappresentano un’occasione concreta per mostrare come il modello del Biogasfattobene sia una realtà nelle nostre aziende agricole e come possa contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione, competitività e sicurezza energetica del Paese”, ha dichiarato Piero Gattoni, Presidente del Consorzio Italiano Biogas. “La Lombardia si conferma un territorio strategico per lo sviluppo del biogas e del biometano: le aziende agricole del territorio rappresentano un patrimonio di competenze, investimenti ed esperienze che sta accompagnando la crescita dell’intera filiera nazionale. L’inaugurazione del nuovo impianto di biometano dell’Azienda Agricola Bizzoni testimonia concretamente questo percorso e rappresenta un esempio di eccellenza, capace di coniugare innovazione, sostenibilità e sviluppo agricolo. Il successo delle misure del PNRR ha dimostrato la capacità delle imprese agricole di investire nell’innovazione e nella transizione energetica, contribuendo concretamente agli obiettivi di sostenibilità del Paese. Ora è fondamentale costruire una fase post-PNRR che dia continuità a questo percorso, valorizzando il contributo del biometano alla decarbonizzazione dei trasporti, dell’industria e dell’agricoltura e sostenendo gli investimenti necessari per raggiungere gli obiettivi energetici e climatici europei.”

Ad ampliare il perimetro d’azione, Giulio Gallera, Presidente Commissione speciale – PNRR, monitoraggio sull’utilizzo dei fondi europei ed efficacia dei bandi regionali , Regione Lombardia continuerà a sostenere con convinzione lo sviluppo del biogas e del biometano, riconoscendone il ruolo strategico per la produzione di energia rinnovabile e per l’innovazione del comparto agricolo. In questi anni abbiamo lavorato al fianco delle imprese per favorire la crescita di queste filiere e consentire la realizzazione di nuovi investimenti, anche grazie alle opportunità offerte dal PNRR. Oggi la sfida è guardare oltre questa fase straordinaria di finanziamenti: dobbiamo creare le condizioni affinché il percorso di innovazione non si interrompa, individuando nuove risorse e strumenti in grado di sostenere la conversione degli impianti da biogas a biometano e la realizzazione di nuovi progetti. Come Commissione speciale PNRR del Consiglio regionale siamo pronti ad aprire un confronto con il settore per comprenderne esigenze e priorità e continuare a offrire il nostro contributo. Regione Lombardia sarà al fianco delle imprese agricole in questo percorso, perché il biometano rappresenta una leva fondamentale non solo per la transizione energetica, ma anche per la competitività e la modernizzazione dell’agricoltura lombarda. Parallelamente, continueremo a lavorare su temi strategici come la valorizzazione del digestato e il pieno riconoscimento del suo utilizzo, elementi essenziali per rafforzare ulteriormente la sostenibilità e l’efficienza del modello agroenergetico.”