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Agricoltura23/06/2026 16:19

Stop al meat sounding, sondaggio SWG: i cittadini europei e italiani d’accordo con la decisione UE

La decisione dell’Unione europea di vietare l’uso di termini come “bistecca” o “bacon” sulle etichette dei prodotti alimentari a base vegetale incontra il favore della maggioranza dei cittadini europei e di quelli italiani. Questo quanto emerge da un sondaggio di Polling Europe Euroscope – istituto di ricerche di mercato e sondaggi con sede a Bruxelles e frutto della joint venture tra SWG e OpinionWay – sul sentiment dei cittadini europei, rielaborata da Connact – la piattaforma di eventi che favorisce il confronto tra soggetti privati e istituzioni attraverso momenti di networking. Domani 24 giugno sarà proprio Connact al Parlamento europeo a ospitare il gotha dell’alimentare italiano all’evento “Autonomia e competitività dell’UE: l’agroalimentare, la salute e il digitale”, nel quale il Sistema Paese incontrerà i decisori politici per discutere dei grandi temi del futuro.

L’analisi: oltre il 50% dei cittadini europei approva il divieto del Parlamento. Il 51% degli europei ritiene che denominazioni quali “bistecche di soia” o “salsicce vegane” inducano in errore i consumatori e approva il divieto del Parlamento UE, mentre il 26% non le considera fuorvianti e si esprime contro la misura. Il restante 17% non ha un’opinione definita. Il sostegno è trasversale a tutti i principali gruppi politici del Parlamento europeo, senza distinzioni significative tra destra e sinistra: Ppe ed Ecr guidano entrambi con il 58%, seguiti da Renew Europe (55%), S&D (53%) e Verdi (50%). Anche tra Patriots for Europe il consenso supera la maggioranza assoluta (56%). Sul piano nazionale, la Francia registra il valore più elevato con il 64% di favorevoli, seguita da Spagna (55%), Italia e Polonia (entrambe al 53%). La Germania è il paese più scettico, con il 44%: è l’unico caso in cui i favorevoli non raggiungono la maggioranza assoluta in modo netto.

L’evento. E delle questioni fondamentali dell’agroalimentare si parlerà a Bruxelles al tavolo  “Sicurezza alimentare: dall’agricoltura all’industria del cibo” con la presenza di: Elisabeth Werner, direttrice generale DG AGRI della Commissione UE; gli eurodeputati Stefano Bonaccini, Salvatore De Meo, Carlo Fidanza e Cristina Guarda;  Flavio Facioni, membro del gabinetto del commissario Olivér Várhelyi della Commissione UE; Antonios Nestroras, founder and director di EPIC; Eugenia Palagi, vicaria Antici e coordinatrice Antici Semplificazione della della Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Unione europea; Simona Caselli,  head of EU Affairs di Legacoop Agroalimentare; Leonardo Pofferi, direttore Affari europei e Relazioni internazionali di Confcooperative; Romina Raucci, responsabile dell’ufficio di Bruxelles di Federalimentare; Graziano Scardino, membro del comitato esecutivo di CIA Agricoltori italiani e presidente del Centro di assistenza agricola e di CIA Sicilia; Andrea Sorbello, Public affairs director di Barilla e Francesco Tramontin, vice president global public affairs del Gruppo Ferrero. Modera Marco Liberati dell’agenzia di stampa Agricolae.