“Serve un Pnrr agricolo, un grande progetto industriale di pianificazione, capace di investire sulle giovani generazioni. Non c’è alternativa. Abbiamo bisogno di alta formazione sulle nuove tecnologie a partire dagli istituti tecnici, un accesso al credito per le nostre aziende, uno strumento di semplificazione burocratica a livello italiano e europeo, che ad oggi non c’è. E un piano idrico degno di questo nome”. Lo ha detto la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva, intervenendo al forum “Le nostre idee per l’Italia: Equilibrio, economia, Europa”, promosso da Cepi, Agrocepi e Acli Terra con Fenapi Group.
“Non abbiamo sistemi di protezione idraulica legati al dissesto e alle frane. In questi ultimi tempi si è smantellato l’unico progetto, Italia Sicura, che dava una capacità di investimento. C’è la necessità di investire nell’entroterra per evitarne lo spopolamento, e questo – ha spiegato Paita – si fa con più infrastrutture, non con meno infrastrutture. Lancio questa proposta: un capillare tour con Agrocepi delle nostre imprese agricole, una per regione, per conoscere più approfonditamente, anche a livello parlamentare, l’intero settore. Questa parte di imprese italiane dell’alimentazione, agricoltura,allevamento, non sono nicchia, ma una grande sfida nazionale, al pari di industria e ambiente”.