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Agricolae TV22/06/2026 13:22

ANBI, Gargano (Anbi): si continuano a spendere soldi in emergenza. Piano Invasi pronto.VIDEOINTERVISTA

Roma - ANBI, Gargano (Anbi): si continuano a spendere soldi in emergenza. Piano Invasi pronto.VIDEOINTERVISTA

” L’incontro di oggi è partito da un’amarezza di fondo, quella di chi le sta parlando.” – così il Direttore Generale ANBI Massimo Gargano a margine della presentazione dell’assemblea nazionale ANBI tenutasi stamane presso la sede ANBI di Roma

“Amarezza perché continuiamo a spendere risorse in emergenza: 4 miliardi l’anno negli ultimi venti anni per il dissesto idrogeologico, quasi 4 miliardi per quanto riguarda invece il problema della siccità dell’agroalimentare e a fronte di questo noi abbiamo una progettualità e una capacità di innovazione pronta. Il Piano invasi che abbiamo presentato insieme alla Coldiretti è un piano che è in grado di raccogliere l’acqua e portare quel 11% di acqua piovana che raccogliamo fino al 40%, è in grado di produrre energia la più rinnovabile in assoluto quella idroelettrica e quella da fotovoltaico, è in grado di dare risposte all’ambiente ma anche al potabile, una volta che quell’acqua è stata trattata.”

“E allora perché continuare a rinviarne l’adozione ed il finanziamento e poi andare a contare i danni? Noi abbiamo davanti un modello che anni fa il Paese guardò con preoccupazione, che era quello della desertificazione del Mezzogiorno, diede delle risposte di visione. E quel Mezzogiorno, che lo scorso anno era in piena crisi idrica perché mancava l’acqua, quest’anno che l’acqua l’ha raccolta, oggi ha l’acqua per produrre cibo, bellezza dei territori, rispondere al problema di cuneo salino e di abbassamento della falda.Il Problema quest’anno ce l’abbiamo nel nord dove è piovuto, ma essendo mancata la neve quella che ghiacciando nei vari momenti, poi si scioglie in un arco di tempo più lungo, noi stiamo mettendo a rischio un terzo del PIL di questo Paese.”

“Io credo che siano scelte veramente di mancata visione, i cui prezzi vengono caricati sui cittadini e questo non ci sembra giusto. Avendo le risposte pronte. Sarà questo il tema portante della nostra Assemblea e sarà un tema portante legato anche alle aree interne dove anche lì siamo guardando un’area che muore e abbiamo pronte le soluzioni per rigenerare quell’area. Guarda caso partono sempre queste queste soluzioni dalla disponibilità di acqua che danno competitività, reddito ai territori e quindi anche bellezza. Io credo che sono sfide di futuro che andremo ad affrontare e che meritano veramente una consapevolezza e un’attenzione diversa rispetto a quella che c’è stata fino ad oggi.”