Caccia, Borghesi (Lega): attività venatoria è tradizione e identità, grazie al Governo un primo passo verso riforma attesa da decenni
“C’è il via libera del Senato al disegno di legge sulla Caccia, che dopo oltre trent’anni finalmente viene rivista grazie alla spinta della Lega e del centrodestra al Governo del Paese. Finalmente il Parlamento interviene sulla legge 157/92, che poteva e doveva essere rivista anche alla luce di diversi cambiamenti avvenuti in questi anni. Dal 1992 infatti l’ambiente è mutato, così come la biodiversità, ed è diventato fondamentale gestire adeguatamente la fauna selvatica, alla luce dell’abbondanza di alcune specie. In questo modo salvaguardiamo anche il mondo agricolo, che è tra i principali settori economici italiani e che chiedeva misure efficaci. Doveroso menzionare anche l’articolo 2 dedicato ai cacciatori e tutte le misure all’attività venatoria, pienamente riconosciuta come una tradizione culturale e identitaria oltre che per il suo valore economico e sociale, fondamentale anche per la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema. Una seria tutela dell’ambiente non si fa con le ideologie ma attraverso iniziative concrete, ed è proprio ciò che fa questa legge. Ora il provvedimento passa alla Camera e confidiamo in un’approvazione definitiva in tempi certi, l’appoggio della Lega certamente non mancherà”.
Lo afferma il senatore Stefano Borghesi della Lega, capogruppo in commissione Finanze a Palazzo Madama.