“Le novità introdotte sono eccellenti perché permettono all’Arma dei Carabinieri di esprimere al meglio il proprio potenziale. Questo avviene sia attraverso i nostri reparti specializzati — come il Comando per la Tutela Agroalimentare, che rappresento, e i reparti per la tutela della salute, del lavoro e forestale — sia grazie alla rete capillare delle migliaia di stazioni e nuclei forestali distribuiti sul territorio. L’obiettivo è mettere queste risorse a disposizione della cabina di regia, collaborando con tutti gli altri attori per garantire un controllo del territorio davvero completo”.
Così il generale di Brigata Daniel Melis a margine della riunione della Cabina di Regia dei controlli agroalimentari organizzata al Masaf
“La finalità di questo coordinamento non è aumentare il numero assoluto dei controlli, bensì renderli più efficaci. Puntiamo a ridurre al minimo, fino ad azzerarle, le sovrapposizioni tra le diverse forze di polizia e le agenzie dello Stato. Attraverso un’attenta analisi dei fattori e degli elementi di rischio, potremo colpire in modo mirato laddove si annidano i fenomeni illeciti.
Il grande pregio della cabina di regia è proprio la sua funzione di snodo comunicativo: ci permette di dialogare e di condividere esperienze e competenze che, pur essendo profondamente diverse, remano tutte nella stessa direzione. Questo approccio sinergico mira a offrire ai cittadini e ai consumatori un prodotto finale sicuro e di qualità, preservando lo straordinario valore del Made in Italy, che rappresenta un’eccellenza globale, tutela la reputazione del nostro Paese e genera valore per le nostre aziende. Questo è il nostro compito fondamentale”.