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CREA12/06/2026 17:26

Sudafrica-Italia, Crea: Rocchi nella delegazione MASAF al Business Forum agroalimentare di Città del Capo

“La cooperazione scientifica internazionale è uno strumento strategico per affrontare le sfide che accomunano i sistemi agroalimentari di tutto il mondo, dalla sicurezza alimentare all’adattamento ai cambiamenti climatici. Il confronto con il Sudafrica ha evidenziato importanti convergenze su ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, creando le condizioni per sviluppare nuove collaborazioni a beneficio di entrambi i Paesi” così il presidente del CREA, Andrea Rocchi, in occasione del Business Forum agroalimentare Sudafrica–Italia, che si è svolto a Città del Capo, nell’ambito della missione istituzionale guidata dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.

 

L’iniziativa ha riunito istituzioni, enti di ricerca e stakeholder dei due Paesi in un momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo della partnership agroalimentare tra Italia e Sudafrica. Alla sessione plenaria di apertura sono intervenuti il Ministro dell’Agricoltura del Sudafrica, John Steenhuisen, e il Ministro Lollobrigida, che hanno sottolineato il valore strategico della cooperazione internazionale per affrontare le sfide comuni legate alla sicurezza alimentare, alla sostenibilità e all’innovazione.

 

La delegazione italiana, guidata dal Ministro Lollobrigida e composta da rappresentanti delle principali istituzioni italiane, ha visto la partecipazione di CREA, ICE Agenzia, SIMEST, Cassa Depositi e Prestiti, SACE, FederUnacoma e Veronafiere, a conferma della forte integrazione tra diplomazia economica, industria e ricerca a sostegno dell’internazionalizzazione del sistema agroalimentare italiano.

 

Per il CREA la missione ha rappresentato un’importante occasione per valorizzare le attività di ricerca e cooperazione scientifica già avviate con le istituzioni sudafricane e per individuare nuovi ambiti di collaborazione. Tra i temi al centro del confronto: il miglioramento genetico e la selezione varietale, la genomica e la bioinformatica applicate all’agricoltura, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la gestione sostenibile delle risorse naturali e lo sviluppo di colture resilienti in condizioni ambientali estreme.

 

A margine del Business Forum, il Presidente del CREA Andrea Rocchi ha incontrato i vertici dell’Agricultural Research Council (ARC), il principale ente di ricerca agricola del Sudafrica. L’incontro ha rappresentato l’avvio di un percorso di confronto, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione scientifica e tecnologica e sviluppare attività congiunte di ricerca, innovazione, formazione e trasferimento delle conoscenze nei settori di comune interesse: climate-smart agriculture, gestione sostenibile delle risorse idriche, agricoltura di precisione, miglioramento genetico, bioeconomia ed economia circolare, salute del suolo e riduzione delle perdite post-raccolta.