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comagri-camera-le-risposte-del-governo04/06/2026 14:14

Mercosur, Lollobrigida: mercato essenziale ma fondamentale proteggere il nostro sistema primario

Mercosur, Lollobrigida: mercato essenziale ma fondamentale proteggere il nostro sistema primario

“Grazie Presidente, grazie collega Cavandoli, mi permette di specificare e spiegare anche qual è la posizione di una nazione come l’Italia che ha una forte vocazione all’export come lei stessa ricordava ed è logico guardare con favore, da questo punto di vista, agli accordi internazionali con i quali si eliminano le barriere tariffarie e non tariffarie, anche con riferimento al Mercosur che consente il progressivo abbattimento dei dazi per prodotti come vino, olio extravergine di oliva, formaggi, mele e altri prodotti di cui l’Italia è leader indiscussa, oltre a proteggere 57 indicazioni geografiche che costituiscono l’eccellenza del nostro patrimonio agroalimentare.”

Così il ministro Masaf Francesco Lollobrigida nel corso del question time svoltosi all’Aula di Montecitorio, sulle iniziative in sede europea per il pieno rispetto delle clausole di salvaguardia e reciprocità nell’applicazione degli accordi commerciali relativi ai prodotti agroalimentari (Cavandoli – LEGA).

“Però sin da subito il Governo italiano ha posto una condizione fondamentale per l’adesione dell’Unione Europea a trattati commerciali come il Mercosur, le regole che valgono per i nostri produttori in materia sanitaria e ambientale devono valere anche per i prodotti degli stati terzi che entrano in Europa a competere con i nostri sul prezzo. Si chiama reciprocità ed è garanzia per le nostre imprese perché impedisce forme di concorrenza sleale ai produttori che non sono in grado di garantire sicurezza dei prodotti, salvaguardia dell’ambiente e dignità dei lavoratori.

Da questo punto di vista l’accordo Mercosur entrato in vigore in via provvisoria il 1° maggio è molto diverso da quello avviato 20 anni fa. Grazie all’impegno italiano nell’ultima fase del negoziato, oltre alla previsione delle clausole di reciprocità, sono state concordate robuste clausole di salvaguardia contro le perturbazioni del mercato e un rafforzamento del sistema di controlli per le merci all’ingresso dell’Unione Europea, proprio quello che lei sottolineava è importante.

Nell’ultimo incontro con il Commissario Várhelyi alla salute, oltre agli incontri con Hansen e Šefčovič, rispettivamente commissari al commercio e all’agricoltura abbiamo ragionato esattamente dei controlli e della loro efficacia.

Nel frattempo l’Italia ha attuato ogni forma di controllo; in queste ore sono in corso controlli nel porto di Genova, prodotti provenienti in questo caso dalla Cina, nel porto di Salerno e ce ne sono altri coperti da segreto istruttorio sui quali ovviamente non posso entrare.

Come lei ricordava sono state bloccate carne dal Brasile, significa che i controlli ci sono e devono essere ancora di più implementati. Da questo punto di vista ricorderà che l’ultima legge sulla tutela del sistema agroalimentare italiano approvata il 15 aprile dalla nostra maggioranza ha posto in essere tutta una serie di sistemi sanzionatori e un aumento di controlli tra cui l’istituzione per legge della Cabina di Regia del sistema agroalimentare dove sono presenti tutte le forze dell’ordine, gli ispettorati, la dogana e tutti i soggetti che possono concorrere a controlli severi proprio a garanzia delle nostre produzioni. Abbiamo bisogno di mercati, abbiamo bisogno di esportare ma abbiamo altrettanto bisogno di proteggere il nostro sistema primario.”