Uila, Giansanti (Confagricoltura): fare squadra e lavorare insieme per vincere le sfide. Debellare caporalato. VIDEOINTERVISTA
Direi una relazione da parte della segretaria Mammucari molto, molto appassionata, importante, concreta e visionaria, che ovviamente mette sul tavolo tutta una serie di riflessioni comuni.
Oggi noi abbiamo bisogno di rappresentare e tutelare il lavoro serio, quello vero, quello rappresentato dalle imprese che rispettano il contratto di lavoro e il sistema delle leggi, e di tutti quei lavoratori che vedono nel sistema delle imprese un punto di riferimento.”
Così ad AGRICOLAE il presidente di Confagricoltura Massimiliano Giansanti a margine dell’assemblea Uila in corso a Roma.
“Gli eventi della Calabria della settimana scorsa sono da condannare assolutamente. È un modello, quello del caporalato, che mette in difficoltà sia le imprese sane, quelle che operano nel rispetto delle leggi, ma soprattutto i lavoratori e, insieme, tra le parti datoriali e chi rappresenta i lavoratori, dobbiamo individuare quelle necessarie soluzioni per debellare questo fenomeno che mette in difficoltà, appunto, tutta la filiera.
Dall’altra parte, ovviamente, noi di Confagricoltura, che abbiamo la responsabilità della rappresentanza della parte che riguarda il lavoro, delle imprese che danno lavoro, sentiamo forte questo momento di confronto con la Uila, come con le altre associazioni sindacali.
Credo che sia arrivato il momento anche di lavorare sempre di più insieme rispetto alle tante sfide che ci attendono, perché, in fondo, tutto, rispetto alla crisi che stiamo conoscendo di mercato, legata ai fattori geopolitici, agli aspetti ambientali, alle instabilità europee, le soluzioni vanno anche individuate collettivamente, insieme.
Quindi, rispetto alle grandi sfide, dobbiamo fare squadra perché, quando si parla poi di bene comune, è evidente che il bene comune va cercato nell’insieme.”