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ENPAIA25/06/2026 10:22

Enpaia, Vincenzi (Anbi): L’acqua è la nuova frontiera della coesione europea

Enpaia, Vincenzi (Anbi): L’acqua è la nuova frontiera della coesione europea

L’Europa sta entrando in una fase in cui l’acqua non è più soltanto una risorsa naturale, ma un vero e proprio bene politico, capace di tenere insieme territori, economie e comunità. Se vogliamo parlare di coesione, dobbiamo partire da qui: dalla capacità di garantire acqua ai sistemi agricoli, alle città, alle imprese, ai cittadini.»

Con queste parole, il Presidente di ANBI, Francesco Vincenzi, ha aperto il corso dedicato ai giornalisti, sottolineando come la gestione idrica sia diventata uno dei temi più sensibili dell’agenda europea. «L’agricoltura mediterranea — ha ricordato — vive di equilibri idrici delicati. Non possiamo permettere che la risorsa più strategica del nostro tempo venga trattata come una variabile marginale. L’acqua è produzione, è sicurezza, è stabilità sociale.»

Vincenzi ha richiamato il ruolo dei Consorzi di bonifica e irrigazione come infrastrutture territoriali decisive: «Siamo l’anello più vicino ai territori, quello che ogni giorno vede gli effetti concreti della crisi climatica. Per questo chiediamo che l’Europa riconosca la gestione dell’acqua come pilastro della sovranità alimentare e non come un costo da comprimere.»

Rivolgendosi ai giornalisti presenti, ha evidenziato la responsabilità dell’informazione nel raccontare la complessità del tema idrico: «L’acqua non può essere ridotta a emergenza stagionale o a titolo di cronaca. È un tema strutturale, che richiede competenza, continuità e capacità di spiegare ai cittadini che la gestione della risorsa idrica è una scelta politica, economica e culturale.» E ha concluso con una visione chiara: «Se l’Europa vuole essere coesa, deve partire dall’acqua. Perché l’acqua è il primo bene comune e l’ultimo che possiamo permetterci di perdere.