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Agricolae TV24/06/2026 13:56

Ue, Scardino (CIA): Pac, garantire risorse e no a rinazionalizzazione. Centrale investire su innovazione. VIDEOINTERVISTA

Bruxelles - Ue, Scardino (CIA): Pac, garantire risorse e no a rinazionalizzazione. Centrale investire su innovazione. VIDEOINTERVISTA

“La valutazione complessiva della giornata è senz’altro positiva, quantomeno sotto il profilo delle intenzioni. Abbiamo posto al centro del confronto il tema cruciale della riforma della PAC (Politica Agricola Comune), articolando la nostra posizione attorno a sette punti programmatici che consideriamo prioritari e irrinunciabili. Tra questi, spiccano la necessità di garantire un budget robusto e direttamente destinato agli agricoltori, il netto rifiuto di qualsiasi tendenza alla rinazionalizzazione degli aiuti e una forte attenzione volta a tutelare le piccole imprese del comparto.”

Così ad AGRICOLAE Graziano Scardino – CIA Agricoltori italiani, Membro del Comitato esecutivo, Presidente del Centro di assistenza agricola e di CIA Sicilia – a margine del Connact Summer Workshop organizzato presso il Parlamento europeo, a Bruxelles.

“Un altro snodo fondamentale riguarda il profondo ripensamento della gestione del rischio. Con gli effetti del cambiamento climatico ormai evidenti e sotto gli occhi di tutti, questo pilastro deve diventare centrale nell’applicazione della nuova politica agricola comunitaria, richiedendo stanziamenti certi e un quadro normativo chiaro.

Parallelamente, abbiamo ribadito il nostro pieno sostegno all’introduzione delle NGT (Nuove Tecniche Genomiche), auspicando un’accelerazione dell’iter legislativo anche a livello nazionale. È essenziale, tuttavia, definire regole precise in materia di brevetti per evitare posizioni di monopolio e fare in modo che la ricerca scientifica possa supportare l’intera filiera in modo democratico e diffuso.

Infine, abbiamo affrontato il tema della zootecnia, esprimendo una ferma contrarietà verso la demonizzazione mediatica e politica del settore. Accogliamo con favore le norme che spingono verso una maggiore sostenibilità, ma per tradurre questi obiettivi in realtà è indispensabile finanziare adeguatamente la transizione ecologica. Gli allevatori devono essere messi in condizione di adeguarsi ai nuovi standard per continuare a garantire produzioni sane, sostenibili e di altissima qualità. Questo è l’autentico valore espresso dall’agricoltura italiana, ed è l’unica via percorribile per offrire certezze solide ai nostri consumatori.”