Roma - Interrogazione a risposta scritta 4-08287
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DORI. — Al Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al Ministro dell’interno, al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:
nel territorio di Villanova, frazione del comune di Ghisalba (Bergamo), era presente da anni una consistente popolazione felina formatasi progressivamente a seguito di riproduzioni incontrollate e, secondo quanto riferito, di abbandoni di animali da parte di ignoti;
nel periodo di giugno-luglio 2025 il sindaco e il vicesindaco di Ghisalba avrebbero richiesto l’intervento dell’associazione di tutela animale «AIUTANDO» al fine di affrontare una situazione ritenuta problematica sotto il profilo igienico-sanitario;
l’associazione, con il supporto di volontari e previo consenso dei proprietari dell’area interessata, avrebbe censito circa trenta gatti, provvedendo a proprie spese, in assenza di contributi comunali, alla cattura, sterilizzazione, identificazione mediante microchip e successiva gestione degli animali, favorendo inoltre numerose adozioni;
parte dei felini risultava provenire da una colonia felina già registrata nel comune di Ghisalba e si sarebbe spontaneamente spostata verso Villanova a seguito delle modifiche ambientali determinate da interventi edilizi nell’area originaria;
in data 2 agosto 2025 sarebbe stata protocollata presso il comune una comunicazione con cui i proprietari di un terreno autorizzavano il trasferimento graduale dei gatti in una zona più sicura e idonea al loro sostentamento, mediante l’installazione di punti di alimentazione e ricoveri;
grazie all’attività svolta dall’associazione e dai volontari, il numero dei gatti presenti sarebbe stato drasticamente ridotto e la situazione iniziale sostanzialmente risolta;
recentemente, tuttavia, i proprietari avrebbero manifestato l’intenzione di recintare l’area e impedire la permanenza dei gatti, sostenendo che non esisterebbe una colonia felina formalmente riconosciuta in località Villanova;
secondo quanto riferito dai volontari, alcuni degli animali risultano già identificati e registrati, mentre altri proverrebbero da una colonia felina preesistente e legalmente riconosciuta;
la normativa nazionale e regionale vigente riconosce particolari forme di tutela ai gatti che vivono in libertà e alle colonie feline, prevedendo il coinvolgimento dei servizi veterinari competenti e delle amministrazioni locali nella gestione delle relative problematiche;
risulta inoltre che il comune fosse a conoscenza della situazione da diversi anni e che, nonostante ciò, l’intervento risolutivo sia stato sostenuto quasi esclusivamente dall’associazione e dai volontari –:
quali iniziative, i Ministri interrogati, per quanto di competenza, intendano assumere affinché sia garantita la piena tutela dei gatti presenti nel comune di Ghisalba nel rispetto della normativa vigente in materia di colonie feline, evitando soluzioni che possano compromettere il benessere degli animali.
(4-08287)